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Il vertice di Rio del 1992
concluse i suoi lavori con un documento assai interessante: la convenzione
sulla conservazione della molteplicità biologica. Nello stesso
documento i paesi del mondo si impegnavano ad una decisa azione di salvaguardia
e valorizzazione dei beni naturali e degli organismi viventi.
Non è stato però solo un impegno morale che ci ha spinto
da anni a raccogliere le antiche varietà di piante da frutto
e a realizzare in Novellara l'impianto di una collezione che
raccoglie quelle della nostra regione. E' stata anche la nostalgia,
il ricordo dei sapori perduti dell'infanzia, delle ricette e dei racconti
di un'età lontana. Sono gli stessi antichi sapori che
stanno affascinando i gourmet che nei ristoranti più esclusivi
propongono le ricette della nonna. Anche gli specialisti del verde stanno
riscoprendo la bellezza dei giardini di una volta dove, oltre ai fiori,
trovavano posto gli alberi da frutto. E allora perché non scegliere
le varietà antiche che sono dotate di grande rusticità
e resistenza alle malattie? Sono varietà dotate di grande fascino
per il sapore, il profumo, la bellezza ornamentale, la rarità
botanica, il plusvalore culturale; ecco allora che ricompariranno nomi
dimenticati come le varietà di meli abbondanza, campanino, decio,
rosa mantovana, lomoncella o pere passa crassana, del crato, spadona,
le susine regina Claudia, le ciliegie corniola, l'albicocco canino,
il fico gentile e i frutti dimenticati cotogno, il nespolo, i gelsi,
gli azzeruoli, il giuggiolo e il rarissimo biricocco, il susino del
Papa. Antichi Poderi del Paradiso ha collezionato fino ad ora circa 200
varietà di frutta antica che ha moltiplicato ed è ora
in grado di fornire materiale vivaistico adatto alla frutticoltura familiare.
Antichi Poderi del Paradiso svolge anche un lavoro di informazione sul
tema della conservazione dei patrimoni vegetali, ed è in grado
di progettare e realizzare delle pomologiche, cioè eventi espositivi
che presentano frutti di piante arboree non più coltivate industrialmente.
Interviene inoltre con specifici progetti di impianti di fruttifere
arboree tradizionali in luoghi di particolare interesse architettonico
e paesaggistico e con interventi a difesa del paesaggio agricolo storico
italiano.
Ha partecipato inoltre al progetto della Provincia di Reggio Emilia
nell'anno 1998 "Parsifal & Parsifal" progetto ambientale
per la ricerca studio e inventario della flora e della fauna antica
locale. Si trattava di un progetto di salvaguardia della diversità
biologica che ha portato alla realizzazione di un giardino didattico
di antiche piante a rischio di estinzione, nella scuola media statale
"A. Balletti" di Quattro Castella e nella scuola media
Lelio Orsi di Novellara. Antichi Poderi del Paradiso ha costituito nel
tempo un proprio archivio di indirizzi dei raccoglitori ed amatori,
delle istituzioni italiane e pubbliche che presiedono alla conservazione
della biodiversità e dei vivaisti specializzati nel suo settore
di interesse. E in grado pertanto di fornire anche varietà
di antiche cultivar non presenti nella propria collezione. |