Diventa sempre più difficile
poter effettuare piantagioni nell'ambito urbano, soprattutto nelle
aree dei centri storici. I problemi a cui andiamo incontro sono
rappresentati dalla scarsità di spazio disponibile per consentire lo
sviluppo di chiome e di radici. Studi condotti in America e nel Nord
Europa hanno portato alla selezione di piante particolarmente adatte
a questi ambienti, per fotosensibilità, rusticità e sviluppo
contenuto della chioma e dell'apparato radicale. Allo scopo vengono
utilizzate anche piante molto "comuni" come la Quercus pubescens,
Alnus cordata, Acer campestre, Crataegus, tutte piante appartenenti
alla flora europea che hanno dimostrato un'ottima resistenza all'
ambiente urbano.
Un continuo ed aperto dialogo con Tecnici comunali, Direttori del
verde, ci ha permesso di poter selezionare specie e coltivarle, di
mettere a punto tecniche di coltivazione e sistemi di piantagione
specifici per l'ambiente urbano. Da questi rapporti è nata la
selezione di piante a portamento contenuto (assurgente) che
potessero essere impiegate in ambienti dallo spazio limitato senza
incorrere in continue potature e manutenzioni. Dalle problematiche
di trapianto nei centri urbani italiani, dove il sottosuolo è ricco
di infrastrutture che complicano le lavorazioni e le operazioni di
posa in opera, sono nate tecniche di coltivazione per l'ottenimento
di un apparato radicale speciale, sistemi di piantagione che
semplificano di molto le operazioni di apertura e lavorazione del
terreno urbano.
Studi di fattibilità per interventi complessi e difficili come il
risanamento o lo spostamento di grandi esemplari esistenti,
piantagioni in luoghi di difficile accesso, ecc.
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ESEMPI DELLE NOSTRE REALIZZAZIONI DI VERDE URBANO |